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Photo: 40mirrors/Raffaella Quaranta Sebastian Spiegelhauer
Il progetto Licheni indaga l’ambito dei manufatti lapidei, le cui superfici sono artefatto e nello stesso tempo substrato naturale idoneo alla proliferazione di microrganismi vegetali che permettono poi la crescita di altre specie superiori.
I licheni possono colonizzare, infatti, tutti i substrati litici, anche artificiali, quali mattoni e malta, e sono il più diffuso esempio di come la natura sia in grado di interagire con i manufatti umani arricchendone di sfumature colorate l’opera.
I vasi sono realizzati con materiale litico di recupero, che presenta già coperture licheniche, parziali o totali, proveniente dall’ invenduto dell’azienda Ecade di Martano (LE), rielaborato formalmente con un intervento, volutamente, limitato al minimo essenziale per ridurre energia, costi di lavorazione e ulteriori sfridi. Il progetto, attraverso la preservazione delle coperture biologiche, che continueranno a modificarsi, vuole, inoltre stimolare una riflessione sul rapporto dei materiali con il tempo, l’obsolescenza, e la preservazione della vita naturale, essendo i licheni anche bioindicatori della qualità dell’aria.

The Licheni project aims to investigate the field of stone manufacts, whose surfaces are an artefact and at the same time a natural substrate suitable for the proliferation of plant microorganisms which then allow the growth of other superior species .
Lichens colonize all lithic substrates, including artificial ones, such as bricks and mortar, and are the most widespread example of how nature is able to interact with human artifacts, enriching them with colored shades.
The vases are made with recycled stone material, which already has partial or total lichen coverings, coming from the unsold stocks of the Ecade di Martano (LE) company, formally reworked with a minimum intervention to reduce energy, processing costs and additional waste. The project, through the preservation of biological covers, which will continue to increase, also wants to stimulate a reflection on the relationship of materials with time, obsolescence, and the preservation of natural life, being lichens also bioindicators of air quality.


